Centro Neurofeedback
e Psicoterapia Bolzano

Benvenuti al Centro di Bio- & Neurofeedback di Bolzano

Attraverso il training neurofeedback e biofeedback, è possibile imparare a regolare la propria risposta fisiologica e a esercitare l’attività elettrica del cervello. In questo sito trovate maggiori informazioni sulla metodologia e sulle opzioni di trattamento disponibili.

Psicofisiologia integrata neurofeedback e psicoterapia a Bolzano

Il Centro Neurofeedback & Psicoterapia di Bolzano è uno spazio specializzato in approcci terapeutici innovativi basati sul funzionamento cerebrale e fisiologico. Fondato dalla dott.ssa Agnese Gumieniuk Fattor, psicologa e psicoterapeuta, il centro unisce la psicoterapia tradizionale alle più moderne tecniche di psicofisiologia applicata e neuroscienze cognitive.

Un approccio scientifico e personalizzato

Il nostro metodo, basato su solide basi scientifiche, nasce da oltre 15 anni di esperienza clinica. Utilizziamo tecnologie all’avanguardia per valutare e modulare l’attività cerebrale e fisiologica, tra cui:

Biofeedback

tecnica mente-corpo che insegna alle persone a controllare alcune funzioni corporee solitamente involontarie, come la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, la tensione muscolare e la temperatura corporea.

Durante una sessione di biofeedback, al paziente vengono applicati degli elettrodi sulla pelle, i quali rilevano in tempo reale diverse attività fisiologiche, come il battito cardiaco, la respirazione, la tensione muscolare o la temperatura corporea.
Questi dati vengono trasmessi a un computer e visualizzati su un monitor sotto forma di grafici o segnali, rendendo visibili funzioni normalmente involontarie.
Attraverso l’osservazione di questi segnali, il paziente può riconoscere quali stati fisici ed emotivi sono associati a specifiche variazioni fisiologiche.
Con il tempo e la pratica, impara a modificare e controllare consapevolmente tali processi — come rilassare i muscoli, rallentare il respiro o ridurre lo stress — anche senza il supporto del monitoraggio.

Applicazioni del biofeedback

Il biofeedback trova applicazione in numerosi ambiti della salute e del benessere psicofisico. È una tecnica particolarmente utile sia in contesti clinici che non clinici, perché consente alle persone di diventare più consapevoli dei propri processi fisiologici e imparare a regolarli in modo autonomo. Le principali aree di applicazione includono:

  1. Ottimizzazione delle prestazioni cognitive e sportive
    Migliora concentrazione, gestione dell’ansia da prestazione, controllo muscolare e tempi di reazione.
  2. Gestione dello stress, ansia e depressione
    Aiuta a ridurre l’attivazione del sistema nervoso simpatico (risposta “lotta o fuggi”) e a promuovere uno stato di rilassamento e autoregolazione emotiva.
  3. Disturbi del sonno
    Favorisce il rilassamento e la regolazione dei ritmi fisiologici, facilitando l’addormentamento e migliorando la qualità del sonno.
  4. Declino cognitivo e difficoltà di apprendimento
    Può supportare il miglioramento delle funzioni esecutive, della memoria e dell’attenzione, utile in contesti come ADHD o deterioramento cognitivo lieve.
  5. Neuroriabilitazione
    Utilizzato in percorsi di riabilitazione post-ictus, trauma cranico o altre patologie neurologiche, per favorire il recupero motorio e cognitivo.
  6. Asma e difficoltà respiratorie
    Insegna a regolare il ritmo respiratorio e a ridurre l’iperreattività bronchiale, migliorando il controllo dei sintomi.
  7. Ipertensione
    Il biofeedback cardiovascolare può contribuire alla riduzione della pressione sanguigna tramite il rilassamento e il controllo del battito cardiaco.
  8. Diabete
    Favorisce una migliore gestione dello stress, che può incidere sui livelli di glicemia, e promuove uno stile di vita più consapevole.
  9. Dolore cronico e cefalea
    È efficace nella gestione di emicrania, cefalea tensiva e dolore muscolo-scheletrico, grazie al rilassamento muscolare e alla riduzione della tensione.
  10. Disturbi gastrointestinali
    Utile nella sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e altri disturbi funzionali, grazie alla modulazione dell’asse intestino-cervello.

Peak Performance Training

Programma integrato per il massimo delle tue prestazioni

Il Peak Performance Training è progettato per offrire un programma integrato che aiuti l’individuo a raggiungere uno stato psicofisiologico ottimale per esprimere al meglio il proprio potenziale.

Applicazioni:prestazioni sportive – performance aziendali – rendimento accademico

Oltre all’ambito terapeutico, Biofeedback e Neurofeedback rappresentano strumenti altamente efficaci per lo sviluppo personale e professionale.
Attraverso un percorso completo e personalizzato, è possibile migliorare la concentrazione, la resilienza allo stress, la comunicazione, la fiducia in sé stessi e il proprio equilibrio tra vita e lavoro.
È particolarmente indicato per studenti, professionisti, sportivi, artisti e per chiunque desideri potenziare le proprie capacità mentali e fisiche.

Utilizziamo tecnologie all’avanguardia per regolare il sistema nervoso autonomo, fornendo strumenti concreti per raggiungere e mantenere prestazioni elevate in ogni ambito.

 

Biofeedback per le alte prestazioni
Il training unisce:

  • Biofeedback classico
  • Neurofeedback
  • Heart Rate Variability (HRV) Training

L’obiettivo è insegnare al sistema nervoso a funzionare in modo più efficiente, favorendo autoregolazione, lucidità mentale e prontezza.In particolare:

✅ Rieducazione del sistema nervoso autonomo (SNA) per una migliore gestione dello stress
✅ Ottimizzazione della variabilità cardiaca (HRV) per aumentare la resilienza cardiovascolare
✅ Allenamento del sistema nervoso centrale (SNC) per mantenere uno stato di prestazione ottimale

Benefici principali:

  • Maggiore attenzione e concentrazione
  • Miglioramento dei tempi di reazione e della precisione
  • Aumento dell’efficacia nell’apprendimento

 

Cosa aspettarsi durante il training?

Durante le sedute, vengono applicati sensori elettrici su diverse parti del corpo per monitorare:

  • Onde cerebrali
  • Frequenza cardiaca
  • Tensione muscolare
  • Temperatura
  • Respirazione
  • Conduttanza cutanea

Questi dati vengono restituiti al paziente in tempo reale attraverso feedback visivi o sonori (come grafici, giochi o animazioni).
L’utente impara così a riconoscere e modificare le proprie risposte fisiologiche attraverso cambiamenti nel pensiero, nell’emozione o nel comportamento.

 

Fasi del Peak Performance Training

  1. Valutazione psicofisiologica
  2. Definizione degli obiettivi individuali
  3. Psicoeducazione e consapevolezza
  4. Sessioni di Biofeedback e Neurofeedback personalizzate
  5. Simulazioni di situazioni reali
  6. Monitoraggio e valutazione dei progressi

 

Risultati attesi

Numerosi studi e applicazioni pratiche dimostrano che il Biofeedback è una delle tecniche più efficaci per:

  • Autoregolare i livelli di attivazione psicofisiologica (arousal)
  • Ridurre ansia, dolore e affaticamento
  • Aumentare la forza muscolare e la precisione motoria
  • Gestire lo stress in modo strategico
  • Ottimizzare la performance in ambito sportivo, accademico e lavorativo

In riabilitazione sportiva, il Biofeedback è utile per recuperare il controllo muscolare dopo un infortunio, monitorare consapevolmente la forza muscolare e migliorare la qualità del recupero

Neurofeedback

tecnica non invasiva e non farmacologica che rappresenta una specializzazione del biofeedback. Permette alle persone di imparare ad autoregolare l'attività delle proprie onde cerebrali per migliorare il funzionamento del sistema nervoso centrale.

Neurofeedback
Neurofeedback

 Neurofeedback

Un allenamento mirato per riequilibrare il cervello

Il neurofeedback (noto anche come EEG biofeedback) è uno strumento terapeutico non invasivo che permette di esercitare, rinforzare, calmare e stabilizzare l’attività cerebrale.
Attraverso un sistema di retroazione biologica (feedback), è possibile osservare in tempo reale l’attività elettrica del cervello e modificarla in modo consapevole, favorendo un funzionamento più equilibrato ed efficiente.

In breve: Neuro (attività cerebrale) + Feedback (retroazione) = autoregolazione del cervello

Come funziona il training di neurofeedback

Durante una sessione, elettrodi posizionati sul cuoio capelluto rilevano l’attività elettrica del cervello (onde cerebrali). Questi segnali vengono trasmessi a un software che li traduce in stimoli visivi o sonori (ad esempio video, giochi, suoni).

Quando il cervello produce l’attività desiderata, riceve un “premio” sotto forma di un feedback positivo (ad esempio il proseguimento di un video o un suono piacevole).
Sessione dopo sessione, il cervello impara ad autoregolarsi, rafforzando le modalità di funzionamento più utili e riducendo quelle disfunzionali. È un vero e proprio allenamento cerebrale.

Per esempio, se il cervello produce onde associate a disattenzione o ansia, queste verranno “corrette” durante il training. Il risultato? Maggiore calma, concentrazione e benessere mentale.

A cosa serve il neurofeedback

Il neurofeedback può essere usato sia come integrazione ai trattamenti medici tradizionali, sia come alternativa non farmacologica in numerose condizioni.

Situazioni come stress cronico, traumi (fisici o emotivi), predisposizioni genetiche o abuso di sostanze possono alterare il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale. In questi casi, il cervello entra in uno stato di disregolazione, con effetti negativi su mente e corpo.

La nostra pratica clinica e numerose ricerche hanno evidenziato l’efficacia del neurofeedback in disturbi legati a squilibri delle onde cerebrali, tra cui: cognitivi trattabili con neurofeedback

  1. ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività)
  • Tra le applicazioni più studiate
  • Migliora attenzione sostenuta, controllo dell’impulsività e autoregolazione emotiva
  1. Disturbi dell’apprendimento (DSA)
  • Dislessia, discalculia, disgrafia
  • Potenzia funzioni esecutive, memoria di lavoro e velocità di elaborazione
  1. Declino cognitivo lieve / deterioramento cognitivo
  • Utile in fase iniziale di decadimento cognitivo legato all’età
  • Lavora su attenzione, memoria e velocità mentale
  1. Disfunzioni esecutive
  • Difficoltà nella pianificazione, organizzazione, flessibilità cognitiva
  • Migliora le capacità decisionali e la gestione delle attività complesse
  1. Trauma cranico lieve (concussion)
  • Favorisce il recupero cognitivo dopo danni cerebrali lievi
  • Agisce su attenzione, memoria e regolazione emotiva
  1. Sindrome post-commozione cerebrale
  • Può ridurre “nebbia mentale”, affaticamento cognitivo e disturbi dell’attenzione dopo un trauma.
  1. Disturbi dello spettro autistico (ASD)
  • Lavora su attenzione, autoregolazione e flessibilità cognitiva nei soggetti con funzionamento medio-alto
  1. Sindrome da affaticamento cronico
  • Migliora la chiarezza mentale, la resistenza cognitiva e la gestione dello stress
  1. Insonnia con compromissione cognitiva
  • Il miglioramento del sonno si traduce in benefici su memoria e concentrazione
Migraines Pre-Neurofeedback
Depression Pre-Treatment

Perché scegliere il neurofeedback

✅ Non invasivo e privo di farmaci

A differenza dei farmaci, che agiscono sul sistema chimico del cervello, il neurofeedback interviene esclusivamente sull’attività elettrica cerebrale, senza effetti collaterali. Questo lo rende adatto anche in situazioni in cui i farmaci non sono indicati o ben tollerati.

✅ Training specifico e personalizzato

Ogni percorso di neurofeedback è basato su una mappa cerebrale individuale (QEEG – elettroencefalogramma quantitativo), che identifica con precisione le aree cerebrali da allenare.
Il protocollo di training è quindi personalizzato, agendo solo sulle zone che mostrano uno squilibrio, evitando di influenzare aree cerebrali sane (come può accadere con un farmaco a rilascio sistemico).

Il neurofeedback è una tecnologia avanzata ma naturale, che sfrutta la capacità del cervello di apprendere e autoripararsi. È stato indicato da numerosi studi come un metodo sicuro, efficace e duraturo per migliorare la qualità della vita, anche in casi in cui altri approcci non hanno dato risultati.

Efficacia a lungo termine

Il neurofeedback è un training che richiede una certa regolarità e tempo per ottenere un risultato desiderato, ma questo risultato è di solito permanente.

HEG

L'emoencefalografia (HEG) è una tecnica non invasiva utilizzata per misurare l'attività metabolica e l'ossigenazione della corteccia cerebrale, in particolare della corteccia prefrontale.

HEG Neurofeedback (Hemoencephalography)

Allena il cervello. Migliora la concentrazione. Riduci il dolore.

L’HEG Neurofeedbackè un tipo di training cerebrale non invasivo che migliora ilflusso sanguigno e l’attivazione del lobo frontale, grazie a un sensore a infrarossi posizionato sulla fronte. Questo approccio stimola in modo mirato ilcervello esecutivo: la zona coinvolta in attenzione, memoria di lavoro, autocontrollo e gestione delle emozioni.

Durante le sedute, il paziente interagisce con un gioco visivo o sonoro sullo schermo. Quando latemperatura frontale aumenta(segno di maggiore attivazione cerebrale), il gioco continua: il cervello “impara” a mantenere quella condizione di attivazione ottimale.

 

A cosa serve l’HEG Neurofeedback?

È utile in caso di disturbi legati alladisfunzione della corteccia prefrontale, tra cui:

  • ADHD / Disturbo da Deficit di Attenzione
    Migliora concentrazione, organizzazione e regolazione emotiva.
  • Depressione
    Stimola l’attività cerebrale in aree spesso ipoattive nei soggetti depressi, favorendo motivazione e stabilità emotiva.
  • Emicrania e cefalee da tensione
    Riduce la frequenza e l’intensità degli attacchi, diminuendo l’uso di farmaci analgesici.
  • Trauma cranico lieve / Ictus
    Supporta la riabilitazione cognitiva e il recupero delle funzioni esecutive compromesse.

Perché scegliere HEG Neurofeedback?

  • Non invasivo, senza farmaci
  • Facile da apprendere e piacevole da eseguire
  • Basato su evidenze scientifiche e studi clinici
  • Personalizzabile in base alle esigenze del paziente

QEEG

Il QEEG, acronimo di Elettroencefalografia Quantitativa, è un'analisi avanzata e sofisticata dell'attività elettrica cerebrale registrata tramite un elettroencefalogramma (EEG).

QEEG Brain Maps

Scopri cosa accade davvero nel tuo cervello

Il QEEG(elettroencefalogramma quantitativo) è uno strumento avanzato e non invasivo che permette di mappare l’attività elettrica del cervello in tempo reale.
Attraverso la rilevazione di segnali in 19 punti simultanei, possiamo ottenere una rappresentazione digitale precisa di come il cervello funziona a riposo e durante l’attività mentale.

Il risultato?Una vera e propria “mappa cerebrale” che evidenzia le aree di iperattivazione o ipoattivazione e fornisce indicazioni fondamentali per definire un percorso di Neurofeedback personalizzato ed efficace.

Come funziona una mappatura QEEG?

  1. Registrazione dell’attività cerebrale
    Il paziente indossa una cuffia con sensori posizionati secondo il sistema internazionale 10/20. La procedura dura circa 60-90 minuti, è indolore e viene eseguita mentre si è seduti comodamente.
  2. Analisi dei dati
    I segnali elettrici rilevati vengono analizzati con software avanzati e confrontati con basi dati internazionali (Z-score), per ottenere un profilo cerebrale il più preciso e affidabile possibile.
  3. Generazione della Brain Map
    La mappa mostra il livello di attivazione e la sincronizzazione tra le diverse aree del cervello, e ci permette di osservare come le regioni cerebrali comunicano tra loro.
    In alcuni casi, utilizziamo anche strumenti di neuroimaging a bassa risoluzione (LORETA) per rilevare l’attività nelle aree cerebrali più profonde.
QEEG Brain Map

A cosa serve una Brain Map?

Conoscere il modo in cui il cervello lavora permette di risalire alle vere cause del disagio. La mappatura cerebrale può rilevare schemi disfunzionali legati a disturbi neurologici, emotivi e cognitivi.

 

Perché fare una QEEG Brain Map?

  • Per identificare con precisione le aree cerebrali da trattare
     Per ricevere un protocollo di Neurofeedback su misura
  • Per intervenire in modo mirato su problemi emotivi, cognitivi e comportamentali
  • Per monitorare i progressi nel tempo con dati oggettivi

Capire come funziona il tuo cervello è il primo passo per cambiarlo.
Una Brain Map è lo strumento che ti guida verso il miglioramento reale e duraturo

Questi strumenti vengono integrati con la psicoterapia e con tecniche mente-corpo per offrire un percorso terapeutico personalizzato che rispetti le esigenze individuali e valorizzi le risorse personali.

Un percorso efficace verso il benessere

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Il mio obiettivo è aiutare ogni persona a raggiungere un equilibrio tra mente e corpo, migliorando il benessere psicologico, le capacità cognitive e la qualità della vita.

Come lavoro e
come si svolge il trattamento

Il mio approccio:

neurofeedback integrato alla psicoterapia

Un approccio terapeutico completo, non farmacologico e non invasivo che agisce in modo mirato sulle disfunzioni neurofisiologiche, offrendo benefici concreti con un basso rischio di effetti indesiderati.

1. Valutazione iniziale

Colloquio clinico: Il percorso inizia con un incontro introduttivo durante il quale raccogliamo informazioni sulla tua storia personale, sulle tue esigenze specifiche e sugli obiettivi terapeutici.

in base alle informazioni raccolte, viene effettuata una valutazione approfondita tramite sensori non invasivi che monitorano diversi parametri fisiologici, come:

  • Attività cerebrale (EEG)
  • frequenza cardiaca
  • respirazione
  • conduttanza cutanea
  • tensione muscolare

Questa analisi consente di creare un profilo psicofisiologico dettagliato del tuo attuale stato di regolazione.

Quando necessario, viene eseguita una mappatura cerebrale quantitativa (qEEG) che aiuta a individuare schemi neurali che possono trarre beneficio dal training.

2. Fase di training

Neurofeedback - biofeedback - HEG: Durante le sessioni, vengono posizionati dei sensori non invasivi sulla testa (e/o su altre parti del corpo) per rilevare in tempo reale l’attività cerebrale o fisiologica.

i segnali rilevati vengono elaborati da un software specializzato che fornisce un feedback immediato sotto forma di immagini, suoni o video. Il feedback si modifica in base all’attività cerebrale, stimolando un apprendimento graduale.

Attraverso il principio del condizionamento operante, il cervello impara a raggiungere stati più funzionali ed equilibrati. Questo processo può favorire miglioramenti in vari aspetti del funzionamento:

  • funzioni esecutive (come attenzione e concentrazione)
  • regolazione dello stress e dell’ansia
  • equilibrio emotivo
  • qualità del sonno
  • performance cognitive o sportive

 

Il numero di sessioni varia in base agli obiettivi e alla risposta individuale, ma un ciclo tipico comprende da 15 a 45 incontri.

3. Relazione finale

Integrazione con la psicoterapia e relazione finale: Al termine dell'intervento, il paziente può richiedere una valutazione finale dei progressi raggiunti durante il percorso.

Un approccio complementare

Psicoterapia - uno spazio sicuro

Mentre il neurofeedback lavora sulla regolazione cerebrale e fisiologica, lapsicoterapia offre uno spazio sicuro in cui esplorare e rielaborare gli aspetti emotivi e cognitivi del cambiamento.

Il nostro metodo è adattabile a bambini, adolescenti e adulti ed è utile in una vasta gamma di condizioni:

Disturbi psicologici e psichiatrici

  • ansia e disturbi d’ansia generalizzata, fobie
  • Attacchi di panico
  • depressione e disturbi dell’umore
  • Disturbo post-traumatico da stress (PTSD)
  • Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
  • disregolazione emotiva e disturbi del comportamento
  • ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività)
  • Sindrome di Tourette
  • Disturbi dello Spettro Autistico (come supporto complementare)
  • Insonnia e altri disturbi del sonno
  • stress cronico e gestione dello stress
  • dipendenze (come trattamento integrativo)

Disturbi neurologici e neurosensoriali

  • epilessia e crisi convulsive
  • emicrania e cefalee croniche
  • traumi cranici e lesioni cerebrali
  • recupero cognitivo post-ictus o dopo interventi neurochirurgici
  • malattie neurodegenerative (es. Parkinson, Alzheimer): supporto per migliorare la qualità della vita e rallentare la progressione dei sintomi
  • disturbi del movimento (tremori, distonie)

Recupero e riabilitazione

  • recupero cognitivo dopo tumori cerebrali o trattamenti oncologici
  • riabilitazione post-ictus
  • riabilitazione neuropsicologica dopo traumi o interventi
  • potenziamento funzionale nei disturbi dell’apprendimento
  • miglioramento delle performance cognitive e funzionali negli anziani

Disturbi specifici e altri benefici

  • difficoltà di apprendimento, concentrazione e memoria
  • disturbi dell’umore legati a squilibri neurofisiologici
  • disturbi gastrointestinali legati allo stress
  • gestione del dolore cronico
  • potenziamento della performance sportiva o artistica
  • gestione di sintomi legati a disturbi psicosomatici

Questi strumenti vengono integrati con la psicoterapia e con tecniche mente-corpo per offrire un percorso terapeutico personalizzato che rispetti le esigenze individuali e valorizzi le risorse personali.

Modalità di trattamento

In presenza presso il mio studio
Online (per psicoterapia, consulenze e follow-up)

Chi sono

Dr. Agnese Gumieniuk Fattor

Dott.ssa Agnese Gumieniuk Fattor

Psicologa e psicoterapeuta con pluriennale esperienza clinica, specializzata in psicofisiologia applicata e neuroscienze cognitive. È terapeuta certificata in biofeedback, neurofeedback e QEEG (elettroencefalografia quantitativa).

Dal 2008 accompagno adulti, adolescenti e bambini in percorsi di cura e autoregolazione psicofisiologica, integrando gli strumenti della psicoterapia con tecniche di neuromodulazione supportate da evidenze scientifiche. Il mio approccio si basa sul modello integrato bio-psico-sociale che mi permette di intervenire in modo mirato e sinergico su tre livelli fondamentali: corporeo, emotivo e comportamentale.

Nel corso della mia carriera ho maturato un’esperienza sia in ambito privato che all’interno di strutture sanitarie, tra cui l’Ospedale di Bolzano, il Centro di Riabilitazione Neurocognitiva di Rovereto e la Clinica di Neuroriabilitazione Pediatrica di Varsavia (Polonia), contribuendo allo sviluppo di servizi innovativi nell’ambito della neuropsicologia applicata. In contesti multidisciplinari, ho applicato il biofeedback e il neurofeedback come supporto alla medicina tradizionale e come metodo terapeutico complementare, in particolare nei reparti di neurologia, neuroriabilitazione, reumatologia, diabetologia, cardiologia e pediatria.

Attribuisco grande importanza alla regolazione del sistema nervoso autonomo, al lavoro sulle risposte fisiologiche profonde e alla promozione della neuroplasticità. Sono convinta che il cambiamento terapeutico debba coinvolgere mente e corpo in modo integrato e rispettoso delle specificità di ogni individuo.

  • trattamento di ansia, stress cronico, disturbi dell’umore e disturbi del sonno
  • sostegno a bambini e adulti con disturbi del neurosviluppo (ADHD, autismo, disturbi specifici dell’apprendimento)
  • Interventi per la regolazione del sistema nervoso autonomo e dei disturbi psicosomatici (fibromialgia, stanchezza cronica, cefalea tensiva, disturbo di somatizzazione, dermatite psicosomatica, dolore cronico)
  • Recupero cognitivo post-ictus o dopo interventi neurochirurgici
  • Stimolazione cognitiva nel corso di malattie neurodegenerative
  • protocolli personalizzati basati sulla valutazione QEEG e sulle tecniche di bio/neurofeedback.

 

Mi occupo anche di formazione e divulgazione scientifica, tenendo corsi e workshop per professionisti sul ruolo della psicofisiologia applicata nella pratica clinica contemporanea.

2021–2024– Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale, Studi Cognitivi, Bolzano, Italia
Dal 2021– CBT-Italy – Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
Dal 2021– Supervisore BFA (Europäische Biofeedback-Akademie)
2020– Workshop in QEEG (Elettroencefalografia Quantitativa Multicanale), Neurofeedback Avanzato e Brain Mapping, Centro Italiano di Neurofeedback e Biofeedback
2020– Primary Practicum in Rational Emotive Behavior Therapy (REBT), The Albert Ellis Institute (AIE) New York, Studi Cognitivi, Bolzano, Italia
Dal 2018– ASP (Associazione Italiana Psicologi)
Dal 2018– Certificazione Biofeedback Federation of Europe, Praticante di Biofeedback e Neurofeedback (Biofeedback Federation of Europe
2018– Workshop in Psicologia dello Sport, CTS Einaudi, Provincia Autonoma di Bolzano
2018– Eye Tracking & UX (User Experience) – Corso di approfondimento, UX Boutique, Milano
2018– Corso di formazione avanzata in Biofeedback, Associazione Italiana Psicologi
2018– Corso di formazione avanzata in Neurofeedback, Associazione Italiana Psicologi
2015– Master in Scienze Cognitive – Neuroscienze, Università di Trento, Italia
2008– Master in Risorse Umane, Scuola di Economia di Varsavia (SGH), Polonia
2002–2007– Master in Psicologia Clinica, Università Maria-Curie Skłodowska, Lublino, Polonia

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